Privacy di questo sito
Ultimo aggiornamento: agosto 2026
Questa pagina riguarda il sito sosdae.com. L’app SOS DAE ha una sua informativa, diversa e più dettagliata, perché tratta cose che il sito non tratta — la tua posizione, le verifiche sul posto, le segnalazioni.
Cosa non facciamo
Nessun cookie di profilazione, nessun sistema di analisi del comportamento, nessuna pubblicità, nessun pulsante social che carica script di terze parti.
Le pagine di presentazione e la mappa non chiedono un account e non ne creano. L’unica parte con accesso riservato è SOS DAE Gestione, il servizio per chi ha defibrillatori in carico: se non lo usi, per te qui non cambia nulla.
Cosa succede quando visiti una pagina
Il fornitore che ospita il sito registra la richiesta con l’indirizzo IP, per motivi tecnici e di sicurezza. È un dato di log, conservato per un periodo limitato e non usato per profilarti.
Le pagine di presentazione sono file statici: non c’è codice che gira sul server per costruirle e non c’è un database che le legge.
La sezione mappa
La mappa raggiungibile da questo sito è la stessa applicazione dell’app, e si comporta allo stesso modo: la posizione, se la concedi, resta nel browser e serve a calcolare la distanza dai defibrillatori intorno a te. Per la sola consultazione non esce dal dispositivo.
Lo sfondo della mappa arriva da CARTO, un fornitore esterno di tessere cartografiche, che nel servire ogni tessera riceve l’area che stai guardando e il tuo indirizzo IP. La ricerca per indirizzo, se la usi, passa da Nominatim della OpenStreetMap Foundation, e i dati dei defibrillatori arrivano da OpenAEDMap e dalle API di OpenStreetMap.
Sono richieste che il tuo browser fa direttamente a quei servizi: senza di loro la mappa non può essere disegnata, quindi la base giuridica è il nostro legittimo interesse a farla funzionare. Se preferisci non contattarli, la mappa è l’unica pagina del sito che li usa — le altre non fanno nessuna richiesta esterna.
Il dettaglio completo, servizio per servizio, è nell’informativa dentro l’applicazione.
Se confermi o segnali un defibrillatore
Questa è l’unica cosa che il sito manda davvero a un nostro server, e vale la pena spiegarla per intero. Confermare un DAE, dire che la teca è vuota o proporne uno nuovo richiede di essere sul posto: l’app misura la tua posizione e la trasmette insieme a quella del defibrillatore per verificare che la distanza sia plausibile.
Della tua posizione il server non conserva nulla. Serve un istante per calcolare quanti metri ti separavano dal DAE, e viene tenuto solo quel numero arrotondato al metro, insieme alla precisione del GPS. Le coordinate non finiscono in nessuna tabella: è una scelta scritta nello schema del database, non una promessa.
Insieme viaggia un identificativo casuale del dispositivo, un numero generato dall’app che non deriva dal telefono, non contiene nulla di tuo e non è collegato a un account — l’app non ne ha. Serve a una cosa sola: contare tre persone diverse invece della stessa persona tre volte, perché una correzione diventa pubblica solo quando più dispositivi indipendenti concordano.
La base giuridica è il legittimo interesse a tenere corretta una mappa che altri useranno in emergenza. Le osservazioni si conservano al massimo due anni, dopo i quali non pesano più nulla e vengono cancellate. Puoi troncare il collegamento quando vuoi: la voce «Dimentica questo dispositivo», dentro l’app, azzera l’identificativo e da lì in poi le osservazioni vecchie non sono più riconducibili al tuo telefono.
I dati arrivano su Supabase, nel centro dati di Francoforte. Nessuna tabella è leggibile dall’esterno: si passa solo da funzioni che accettano una segnalazione per volta e non restituiscono mai l’elenco di chi ha segnalato cosa.
Cosa resta salvato nel tuo browser
Il sito non usa cookie. La mappa salva qualcosa nell’archivio locale del browser (`localStorage`), che è una cosa diversa: non viene mai inviato a un server, nostro o altrui, e resta sul tuo dispositivo finché non svuoti i dati del sito.
Ci finiscono la lingua che hai scelto, l’ultima copia scaricata dei defibrillatori — è quella che fa funzionare la mappa senza rete — e, se usi l’app, i tuoi progressi nella formazione e i DAE che hai sbloccato.
Sono tutte informazioni strettamente necessarie al servizio che hai chiesto. Per questo non trovi una finestra che ti chiede il consenso: la legge la richiede per il tracciamento, non per far ricordare a un sito la lingua in cui vuoi leggerlo. Se ne avessimo di non necessarie, quella finestra ci sarebbe.
Fornitori e trasferimenti fuori dall’Unione Europea
I fornitori che trattano dati per nostro conto sono nominati responsabili del trattamento e vincolati per contratto: il fornitore che ospita il sito e ne tiene i log tecnici, e Supabase (centro dati di Francoforte) per l’area riservata. L’elenco aggiornato con i nomi si ottiene scrivendo all’indirizzo qui sotto.
Alcuni servizi che il browser contatta hanno sede fuori dallo Spazio Economico Europeo, e ricevendo la richiesta ne vedono l’indirizzo IP: CARTO per lo sfondo della mappa, Google Maps se premi «Vai» per farti guidare — che riceve anche le coordinate del defibrillatore scelto, non le tue. Non sono fornitori che trattano dati per nostro conto: sono servizi a cui il tuo browser si rivolge direttamente, ciascuno con la propria informativa, linkata nella pagina legale dentro l’app.
Se segnali lo stato di un DAE attraverso le note di OpenStreetMap, quella segnalazione diventa pubblica sulla mappa di OSM, testo compreso. È il modo in cui OpenStreetMap funziona, e conviene saperlo prima di scrivere: non metterci dentro nulla che non vorresti leggere in pubblico.
Non vendiamo dati, non li cediamo a intermediari pubblicitari e non li usiamo per addestrare sistemi automatici. Non facciamo profilazione né decisioni automatizzate che ti riguardino.
Se ci scrivi
Le richieste di informazioni sul servizio di gestione arrivano via email. Usiamo quello che scrivi solo per risponderti e, se diventi cliente, per gestire il rapporto.
Non iscriviamo nessuno a una newsletter perché ci ha scritto una volta.
SOS DAE Gestione: l’area riservata
Chi tratta i dati: il titolare indicato in fondo a questa pagina. Cosa tratta: email e password del tuo account (la password non la vediamo mai, arriva al fornitore già cifrata), nome dell’organizzazione, sedi, dispositivi con marca e modello, scadenze e registro degli interventi.
Perché: per erogare il servizio che hai chiesto — è l’esecuzione di un contratto. Non per profilarti, non per venderti altro, non per cedere dati a nessuno.
Dove: su Supabase, in un centro dati nell’Unione Europea (Francoforte). Ogni organizzazione vede soltanto i propri dati, e la separazione è imposta dal database: non dipende dall’interfaccia.
Per quanto: finché l’account resta attivo. Chiuso il servizio, i dati si cancellano su richiesta; il registro degli interventi può essere conservato più a lungo solo se serve a dimostrare adempimenti, e in quel caso te lo diciamo.
Pagamenti: quando il listino sarà pubblicato, l’incasso passerà da un fornitore esterno certificato. Nessun dato della tua carta transita o resta sui nostri sistemi: registriamo soltanto che l’abbonamento è attivo e fino a quando.
Se un tuo dispositivo è agganciato alla mappa pubblica, ricevi le segnalazioni che la community fa su quel DAE. Ricevi il fatto — «due persone hanno trovato la teca vuota» — mai l’identità di chi ha segnalato: quelle persone sono anonime anche per noi.
Cancellare l’account, e l’unica cosa che resta
Chi ha un account può eliminarlo dall’app, senza scrivere a nessuno e senza doverlo chiedere. Spariscono l’account, le osservazioni e i voti, e le proposte che nessuno aveva ancora confermato. Le proposte già confermate restano sulla mappa ma perdono l’autore: sono punti che altre persone hanno corroborato, e toglierli danneggerebbe chi cerca un defibrillatore — mentre il legame con te, che è quello che la legge protegge, sparisce comunque.
C’è un’eccezione, e riguarda solo chi è stato sospeso. Pubblicare sulla mappa è una scrittura che gli altri leggeranno in emergenza, e chi la usa per riempire una città di punti inesistenti viene sospeso in automatico per un periodo che cresce se ricapita. Se quella persona cancellasse l’account e rientrasse, ripartirebbe pulita: la cancellazione diventerebbe il modo più comodo di sbloccarsi.
Per impedirlo conserviamo un’impronta cifrata a senso unico dell’identità presso Google o Apple — non l’email, non il nome, non i contenuti. È un codice dal quale non si risale a una persona: serve solo a riconoscere che quell’identità aveva una sospensione in corso. Si conserva due anni, poi si cancella da sola.
Se non sei mai stato sospeso, la cancellazione non lascia assolutamente nulla, ed è il caso normale.
I tuoi diritti
Gli articoli da 15 a 22 del GDPR ti danno il diritto di accedere ai dati che ti riguardano e ottenerne copia, di farli correggere se sono sbagliati, di chiederne la cancellazione, di chiedere che il trattamento sia limitato mentre una contestazione è aperta, di riceverli in un formato leggibile da una macchina e farli trasferire a un altro fornitore, e di opporti al trattamento fondato sul legittimo interesse.
Dove il trattamento si basa sul consenso — oggi solo per la posizione, che concedi al browser — puoi revocarlo quando vuoi, e revocarlo non rende illegittimo quello che è successo prima. Per la posizione si fa dalle impostazioni del browser o del telefono, senza passare da noi.
Per esercitarli basta scrivere a privacy@sosdae.com, il recapito del titolare indicato in fondo alla pagina. Rispondiamo entro un mese, che diventano tre se la richiesta è complessa — in quel caso te lo diciamo entro il primo mese, spiegando perché. Non chiediamo soldi e non chiediamo documenti d’identità se possiamo riconoscerti in altro modo.
Se pensi che qualcosa non vada, puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all’autorità dello Stato in cui vivi, e in ogni caso rivolgerti a un giudice.
Se questa informativa cambia
La data in cima è quella dell’ultima modifica. Se un cambiamento tocca cose sostanziali — una nuova finalità, un fornitore nuovo, un trasferimento che prima non c’era — non ci limitiamo a cambiare la data: lo segnaliamo in modo visibile prima che il cambiamento abbia effetto.
Tutto in una tabella
Le stesse cose dette sopra, in forma breve: per ogni trattamento la finalità, la base giuridica che lo consente e per quanto tempo i dati restano.
| Perché | Base giuridica | Per quanto |
|---|---|---|
| Servire le pagine del sito e tenere i log del server | Legittimo interesse — sicurezza e funzionamento (art. 6.1.f) | Log tecnici: pochi giorni, poi cancellati |
| Disegnare la mappa e cercare un indirizzo | Legittimo interesse — erogare la funzione richiesta (art. 6.1.f) | Nessuna conservazione da parte nostra |
| Calcolare la distanza dal defibrillatore più vicino | Consenso, dato al browser e revocabile (art. 6.1.a) | Solo per la durata della sessione, sul tuo dispositivo |
| Verificare che chi segnala un DAE sia davvero sul posto | Legittimo interesse — attendibilità della mappa (art. 6.1.f) | La posizione non viene salvata: resta la sola distanza in metri |
| Contare dispositivi distinti dietro una segnalazione | Legittimo interesse — evitare che una persona valga per tre (art. 6.1.f) | Identificativo casuale, due anni dall’ultima osservazione |
| Impedire che una sospensione si aggiri cancellando l’account | Legittimo interesse — integrità di una mappa usata in emergenza (art. 6.1.f) | Solo per chi è stato sospeso: impronta cifrata, due anni |
| Ricordare lingua, dati offline e progressi | Archiviazione tecnica necessaria al servizio | Sul tuo dispositivo, finché non svuoti i dati del sito |
| Rispondere a chi ci scrive | Legittimo interesse — riscontro a una richiesta (art. 6.1.f) | Due anni dall’ultimo scambio |
| Gestire l’account dell’area riservata | Esecuzione del contratto (art. 6.1.b) | Finché l’account è attivo, poi cancellati su richiesta |
Titolare del trattamento
È chi decide perché e come i dati vengono trattati, e a cui vanno indirizzate le richieste.
- Titolare del trattamento
- Devox
- Partita IVA
- IT04801720279
- Contatto
- privacy@sosdae.com
- Sede
- Mestre, Venezia (VE) 30172